News

Anonymous: il gruppo di hacker rivela i segreti della Marina militare

Gli Anonymous rendono pubblici centinaia di file della Marina Militare Italiana. Ecco cosa ha scoperto il gruppo di hacker.

banksygreenopantimilGli Anonymous hanno colpito ancora. Questa volta a finire nel mirino del famoso gruppo di hacker è niente meno che la Marina militare italiana.

Come precedentemente annunciato sul loro blog e tramite un video su Youtube (che vi proponiamo qui sotto), gli Anonymous hanno reso pubblici circa 1000 file che scottano, per un totale di 260mb, ottenuti tramite “l’utenza privata di un ammiraglio della marina militare italiana” che avrebbero “sottoposto a intercettazione”.

Con questa operazione ci prefiggiamo di aprire uno spiraglio di luce sul lucroso ed opaco mondo dell’industria bellica in Italia” scrivono gli hacker in un lungo comunicato stampa. “I file riportati coinvolgono molte industrie tra cui OtoMelara, OSN, Fincantieri, Finmeccanica, Selex, Lacroix, Chemring oltre alla stessa marina militare italiana. Siamo stanchi di vedere il globo terreste suddiviso in stati presidiati da eserciti di macellai di uomini, gigantesche e costosissime macchine della morte. Ritenendo, dunque, assassini, e non eroi, i militari addestrati ad uccidere, e ritenendo anche che l’industria bellica sia corresponsabile delle efferatezze degli eserciti, chiediamo con forza che questi siano costretti a risarcire economicamente ogni vittima civile delle loro azioni mortifere (…) Divulgando queste informazioni ci auguriamo di recare il massimo intralcio possibile al gerarchico e violento apparato della marina militare“.

Da questi dati è possibile comprendere l’ingente mole di risorse che lo stato destina alla marina militare ogni anno” continuano. “Nei prossimi 2 anni il governo inizierà a devolvere ben 6 miliardi di euro (…). E’ inoltre necessario constatare che, evidentemente, l’Italia da decenni non è sottoposta a nessuna minaccia militare, quindi tali stanziamenti nella marina da guerra sono assolutamente privi di utilità pratica“.

A questo link trovate le prime considerazioni tratte dall’enorme mole di materiale raccolta da parte degli stessi Anonymous, che invitano comunque gli italiani a scaricare i file raccolti prima che vengano eliminati e a tirare le proprie conclusioni.

Leggi anche...

Loading Facebook Comments ...

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*